Umbria Antica Festival- Todi-

Umbria Antica Festival ,Todi 27-29 marzo 2026

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14.01.2026

Umbria Antica Festival 2026: a Todi un viaggio nella storia attraverso il cibo

Se state programmando un soggiorno in Umbria in primavera, dal 27 al 29 marzo 2026 Todi ospita uno degli appuntamenti culturali più interessanti della stagione: la quinta edizione dell’Umbria Antica Festival, tre giorni dedicati a conoscere il mondo antico, tanti appuntamenti, lezioni, guide e grandi serate con ospiti d’eccellenza.

Il tema di quest’anno, “Il sapore della Storia”, accompagna visitatori e appassionati in un affascinante percorso alla scoperta del mondo antico attraverso il cibo, le tradizioni alimentari e il loro significato sociale e culturale.

Umbria Antica

Umbria Antica è un progetto multimediale per scoprire, valorizzare e comunicare in modo innovativo il patrimonio culturale e archeologico della nostra verde d’Italia. Grandi esperti, archeologi e professori dei popoli Etruschi, Italici e Antica Roma ci parlano e ci portano nella storia. Scopri tutti gli appuntamenti, gli approfondimenti e la storia antica umbra nel sito ufficiale.

Umbria Antica Festival 2026 a Todi: il cibo come chiave per capire la Storia

Questo appuntamento dedicato alla divulgazione storica che quest’anno esplora un tema affascinante e universale: il rapporto tra alimentazione e civiltà antiche.

Con il titolo “Il sapore della Storia”, il festival propone un approccio originale per comprendere il passato attraverso ciò che le società producevano, consumavano e condividevano a tavola.

Perché il cibo racconta la storia delle civiltà

L’alimentazione non è soltanto una necessità biologica: nel mondo antico rappresentava identità sociale, potere politico e valori culturali. Il controllo delle risorse alimentari influenzava economie, equilibri sociali e relazioni tra popoli, mentre banchetti e rituali conviviali definivano appartenenze e gerarchie.

Studiare il cibo significa quindi comprendere come vivevano le comunità antiche, quali erano i rapporti di forza e in che modo religione, politica ed economia si intrecciavano nella vita quotidiana.

Un festival di storia, archeologia e cultura

L’evento non propone una semplice rievocazione gastronomica, ma un’indagine multidisciplinare che coinvolge archeologia, antropologia, storia sociale e storia delle idee.

Le conferenze si svolgeranno nella Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano, con studiosi e divulgatori impegnati a raccontare il ruolo simbolico e culturale del cibo nel mondo antico.

L’obiettivo è rendere la ricerca storica accessibile al grande pubblico senza rinunciare al rigore scientifico.

Gli eventi serali tra storia, sport e geopolitica

Il programma include anche due appuntamenti teatrali che collegano passato e contemporaneità.

Venerdì 27 marzo, al Cinema-Teatro Nido dell’Aquila, il giornalista e scrittore Giuseppe Pastore racconterà l’evoluzione dello sport dalle Olimpiadi antiche fino a oggi, mostrando il legame tra allenamento, alimentazione e costruzione del mito atletico.

Sabato 28 marzo, al Teatro Comunale, l’analista geopolitico Dario Fabbri approfondirà il tema del cibo come strumento di potere, evidenziando come fame, risorse e approvvigionamenti abbiano influenzato strategie politiche e rapporti internazionali in ogni epoca.

Visite guidate e Fiera del Libro storico

Accanto alle conferenze, il festival propone visite guidate tematiche e una Fiera del Libro dedicata alla saggistica storica, pensata per favorire l’incontro tra pubblico, studiosi ed editori specializzati.

Un’occasione per vivere la storia non solo come racconto del passato, ma come strumento per interpretare il presente.

 

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