Antichi Umbri e Tavole Eugubine

Le tradizioni e la lingua degli Antichi Umbri nella Tavole Eugubine

orn-1
16.01.2019

È affascinante e articolata la storia degli Antichi Umbri, che arrivarono sulla penisola nel II millennio a.C. occupando poi ampia parte dell’Italia centrale. Questo popolo, prima di essere romanizzato, intorno al I secolo d.C., seppe dare un contributo fondamentale alla nascita della cultura italica e a quella che sarebbe diventata la civiltà occidentale. Numerose e importanti informazioni sulle tradizioni degli Antichi Umbri sono contenute nella Tavole Eugubine o Tavole Iguvine, oggi conservate nel Museo Civico di Gubbio, presso Palazzo dei Consoli. Si tratta di sette tavole di bronzo incise tra il III e il I secolo a.C. che riportano testi senza dubbio ancora più antichi. Il loro valore storico è dovuto a diversi fattori tra i quali ovviamente la fondamentale testimonianza di cui sono portatrici rispetto al popolo umbro dell’epoca, ma anche il fatto di essere il più importante tra i testi in lingua umbra – tra l’altro pochissimi – ad oggi conosciuti e infine il fatto di essere considerate “il più importante testo rituale di tutta l’antichità classica”: così le definì Giacomo Devoto, tra i più noti e influenti linguisti italiani.

IL CONTENUTO DELLE TAVOLE EUGUBINE

Le sette tavole sono divise in nove testi che descrivono le prassi e i rituali di cerimoniali e sacrifici praticati dagli Antichi Umbri. Le ultime parti sono inoltre dedicate alle norme relative a compensi e multe cui erano sottoposti i membri della confraternita degli Atiedii i quali si occupavano di officiare i riti e che probabilmente erano anche coinvolti nella gestione politica della comunità di Iguvium: Gubbio, al tempo prospera città-stato. Dalle disposizioni, prevalentemente liturgiche, presenti nelle tavole, è possibile ricavare moltissime informazioni relative all’antica cultura umbra. Innanzitutto l’aspetto religioso che era certamente centrale nella vita sociale e politica degli umbri del tempo i quali si rivolgevano direttamente agli dei e si relazionavano ad essi nell’ambito di un legame fondato primariamente sulla lealtà e sul rispetto degli impegni presi. Dalle tavole emerge poi una complessa organizzazione della comunità dal punto di vista territoriale, politico e militare.

LA LINGUA UMBRA

La lingua umbra, di cui le Tavole Eugubine costituiscono la principale testimonianza, utilizza due alfabeti diversi, quello etrusco e quello latino. Le tavole contengono circa 700 termini diversi che, ripetendosi e alternandosi, vanno a comporre un testo di quasi 4.400 parole. I due alfabeti vengono utilizzati e in alcuni casi adattati per rispondere alle esigenze dell’umbro parlato che viene convertito in uno scritto interessato da molteplici varianti il che fa dedurre che la lingua non fosse disciplinata da regole grammaticali e ortografiche prestabilite: un fatto comunque tutt’altro che insolito per il tempo.

LA STORIA DELLE TAVOLE DI GUBBIO

Le Tavole di Gubbio si fanno risalire ad autori diversi e anche a momenti diversi, ma compresi tra il III e il I secolo a.C. Riportano inoltre, come detto, testi certamente ancora più antichi, probabilmente precedentemente incisi su materiali deperibili: si ritiene quindi che siano state realizzate per conservare e tramandare la tradizione dei complessi e articolati rituali officiati dalla confraternita degli Atiedii. Sono state rinvenute intorno alla metà del 1.400; sul luogo del ritrovamento non ci sono notizie certe, ma la gran parte degli studiosi ritiene che si trovassero sepolte nelle vicinanze del Teatro Romano di Gubbio. A trovarle fu una contadina della zona, tale Presentina: del nome siamo a conoscenza grazie all’atto di acquisto delle tavole stipulato nel 1456 tra la donna e il Comune di Gubbio e con cui la città si assicurò la proprietà su un bene dall’inestimabile valore storico e archeologico.
Numerosi sono gli studi e le ricerche sulle Tavole Eugubine, oggi promosse prevalentemente dall’Irdau – Istituto di Ricerche e Documentazione sugli Antichi Umbri.

Photo Credit

orn-1

Contattaci per maggiori informazioni

keyboard_arrow_left

Hotel Fonte Cesia

keyboard_arrow_right
Hotel Fonte Cesia
menu
phone