Ricette pasquali umbre

Pasqua in Umbria: ecco le ricette della tradizione

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10.04.2019

La Pasqua in Umbria è caratterizzata da ricette tipiche e da sapori che affondano le proprie radici nelle più antiche tradizioni del territorio. Prelibatezze dolci o salate che riempiono le tavole della regione eletta cuore verde d’Italia e che non si limitano a deliziare i palati, ma che spesso entrano a far parte della storia e delle consuetudini delle famiglie del luogo: la preparazione delle torte di Pasqua o delle ciaramicole diventa infatti l’occasione per ritrovarsi e riunirsi in cucina, trascorrere del tempo insieme, riscoprire antiche ricette e scambiarsi dritte e consigli. Una festa nella festa insomma, fatta di convivialità e di buon cibo: ecco allora i piatti tipici della Pasqua in Umbria.

La torta di Pasqua al formaggio

La torta o pizza al formaggio è una delle preparazioni più tipiche e gustose legate alla Pasqua in Umbria. Farina, uova, latte, formaggio, sale e pepe sono tra gli ingredienti di questa sorta di pane salato e condito che richiede una preparazione abbastanza lunga, ma comunque non complicatissima. La torta al formaggio umbra va mangiata abbinata ai salumi, in particolare capocollo o salame. La tradizione vuole che venga consumata la mattina di Pasqua per la colazione tipica di questa giornata che dovrebbe essere composta anche da uova sode e vino. Soffice e da un inconfondibile profumo di formaggio, è una vera delizia e anche se oggi viene cucinata in casa e cotta nei forni elettrici, un tempo la sua preparazione era un vero e proprio rituale che riuniva le donne dei borghi e dei piccoli centri, mentre la cottura avveniva negli antichi forni a legna collettivi, dando vita a preziosi momenti di socialità e condivisione dal sapore davvero unico.

L’agnello e la coratella

Altro elemento immancabile delle tavole umbre nel periodo di Pasqua è l’agnello. Preparato arrosto, al forno o nel tegame, a seconda delle tradizioni e anche delle preferenze di ogni famiglia, è il secondo piatto tipico del pranzo pasquale. E sempre dall’agnello deriva una pietanza utilizzata invece di solito come antipasto, sempre nel giorno di Pasqua: la coratella. A base di interiora e cucinata in umido, è molto particolare e saporita, famosa anche per il gustoso sughetto in cui è immersa, ideale per deliziose “scarpette”.

La ciaramicola

Passiamo ai dolci di Pasqua: in questo campo la regina indiscussa delle tavole umbre – in particolare nel Perugino – è la ciaramicola. Non solo buonissima, ma anche davvero bella, è una sorta di ciambellone preparato con l’alchermes che le conferisce un sapore davvero particolare e, all’interno, un inconfondibile colore rosato. L’esterno invece è ricoperto da una glassa bianca di meringa, arricchita da confettini colorati. Questo dolce vuole simboleggiare e omaggiare la città di Perugia, riprendendone i colori, rosso e bianco appunto.

La pizza dolce di Pasqua

Anche questo preparato viene definito in alcuni casi pizza in altri casi torta dolce di Pasqua. È comunque tipica dell’Umbria e dell’Italia centrale, ha una forma cilindrica che ricorda il panettone, ma risulta di solito più stretta in fondo e più larga nella parte superiore. Ha un sapore molto particolare grazie anche alla presenza, tra gli ingredienti utilizzati per la preparazione, di spezie e aromi, uvetta e canditi. È ideale per sane e sostanziose colazioni o merende, buonissima anche inzuppata nel latte o nel latte e caffè.

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